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I DETTAGLI FANNO LA DIFFERENZA

I dettagli dei nostri lavori: finiture di pregio a Roma

In una ristrutturazione la differenza si vede da vicino: in come si chiude uno spigolo, in dove finiscono i tubi, in quanto è pulita una parete. Qui raccogliamo alcuni dettagli dei nostri cantieri a Roma, con le foto vere di come li realizziamo.

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DETTAGLIO 01 · IMPIANTO IDRICO · ROMA PIAZZA FIUME

Il collettore dell’acqua, nascosto dietro uno sportello a filo piastrella

Al posto dei vecchi tubi che corrono da un rubinetto all’altro, l’acqua arriva in un collettore professionale Teco, in ottone, e da lì parte una linea dedicata per ogni punto della casa. Ogni linea ha la sua valvola: rosse per l’acqua calda, blu per l’acqua fredda. Se un giorno serve un intervento, si chiude solo quella linea, senza lasciare tutta la casa senz’acqua.

Le tubazioni arrivano al collettore protette da una guaina isolante, ordinate e riconoscibili. Il collettore è montato dentro una cassetta a incasso, chiusa da uno sportello d’ispezione piastrellabile: sopra lo sportello si posa la stessa piastrella della parete, a filo muro.

In questo cantiere a Piazza Fiume, a Roma, il risultato è un lavoro molto pulito: a parete si vede solo una linea sottile, ma quando serve lo sportello si apre e tutte le valvole sono a portata di mano.

Ristrutturazione a Roma Piazza Fiume: tubazioni dell’acqua con guaina isolante che arrivano alla cassetta del collettore
01Le tubazioni arrivano alla cassetta
Collettore idrico professionale Teco in ottone con valvole rosse per l’acqua calda e blu per l’acqua fredda, in cassetta a incasso, Roma Piazza Fiume
02Il collettore con le valvole
Sportello d’ispezione piastrellabile aperto davanti al collettore idrico, Roma Piazza Fiume
03Lo sportello d’ispezione aperto
Sportello d’ispezione chiuso e rivestito con la stessa piastrella della parete, a filo muro, Roma Piazza Fiume
04Chiuso: piastrella a filo muro

DETTAGLIO 02 · RIVESTIMENTI

Angoli a 45° “a jolly”: lo spigolo senza profili

Negli spigoli, al posto del solito profilo in alluminio o in plastica, i bordi delle due lastre vengono tagliati a 45° e accostati con precisione. È la lavorazione che i posatori chiamano “a jolly”: le due facce si incontrano formando uno spigolo vivo, come se il rivestimento fosse un unico blocco di pietra che gira l’angolo.

  • Continuità: la venatura del marmo o dell’onice prosegue da una parete all’altra, senza interruzioni
  • Nessun profilo: niente bordi in metallo o plastica che si ossidano, ingialliscono o si staccano con il tempo
  • Pulizia: uno spigolo netto si pulisce facilmente e non trattiene sporco
  • Su misura: l’effetto è quello di una lavorazione in marmo vero, fatta per quell’ambiente

È un lavoro difficile, che non tutti fanno: servono tagli millimetrici, lastre perfettamente in squadra e una posa paziente. Durante la presa della colla gli spigoli vengono tenuti uniti con livellatori e nastro, come si vede nelle foto dei nostri cantieri di Piazza Fiume e dell’Olgiata. Con il gres sottile e i grandi formati un errore non si nasconde: per questo lo affidiamo solo ai nostri posatori specializzati.

Lo realizziamo sugli spigoli delle pareti e sulle spallette delle finestre, come nei bagni di Piazza Fiume, Porta Pia e dell’Olgiata.

Angolo a 45° a jolly tra rivestimento in gres effetto onice verde e marmo chiaro, durante la posa con livellatori e nastro, Roma Piazza Fiume
ROMA · PIAZZA FIUMEOnice e marmo, spigolo a 45°
Spalletta della finestra rivestita con lastre in gres rifinite a 45° a jolly, senza profili
IN POSASpalletta della finestra a 45°
Spigolo a jolly a 45° visto da vicino: le due lastre si incontrano senza profilo
DA VICINOLo spigolo vivo, senza profilo
Il risultato degli angoli a 45° a jolly nel bagno in gres effetto onice verde di una struttura ricettiva a Roma Piazza Fiume
ROMA · PIAZZA FIUMEIl risultato finito

DETTAGLIO 03 · GRANDI LASTRE

Grandi lastre in gres da 120 × 280 cm

Le grandi lastre sottili permettono di rivestire una parete quasi senza fughe: poche giunture, superfici continue, l’effetto di una parete in pietra naturale.

Sono lastre grandi e delicate: vanno trasportate, tagliate e posate con attrezzature e mani esperte. Nel bagno in villa all’Olgiata le abbiamo posate da 120 × 280 cm, con gli angoli rifiniti a 45°.

Bagno in villa a Roma Olgiata rivestito con grandi lastre in gres da 120 × 280 cm
ROMA · OLGIATALastre da 120 × 280 cm

DETTAGLIO 04 · LUCE

Luci LED a soffitto: la luce come finitura

Le linee di luce LED a soffitto illuminano in modo uniforme e diventano parte del disegno dell’ambiente. Nel bagno della struttura ricettiva a Piazza Fiume accompagnano il rivestimento effetto onice e danno subito un’impronta da hotel.

Bagno con linee di luce LED a soffitto e gres effetto onice verde, Roma Piazza Fiume
ROMA · PIAZZA FIUMELinee di luce LED a soffitto

DETTAGLIO 05 · PARETI · ROMA PIAZZA FIUME

Tessuto in fibra di vetro: pareti più resistenti alle crepe

Sulle pareti e sui soffitti interni posiamo un tessuto in fibra di vetro: un telo sottile che si incolla su tutta la superficie con un adesivo specifico e si stende con la spatola, senza bolle e senza pieghe. Una volta asciutto si pittura come una parete normale.

A differenza della classica rete in fibra di vetro, che si annega nella rasatura solo in alcuni punti, il tessuto copre l’intera parete: distribuisce le tensioni dell’intonaco e lo tiene unito. Per questo è molto più resistente alle crepe e alle microfessure, che con il tempo restano nascoste sotto il telo invece di comparire sulla pittura.

Le foto vengono dal nostro cantiere a Piazza Fiume, a Roma. È la soluzione che consigliamo soprattutto nei palazzi antichi del centro di Roma, con murature e intonaci che si muovono, e in tutte le ristrutturazioni di qualità, dove la parete deve restare perfetta negli anni. Il tessuto è indicato per gli ambienti interni e segue anche spigoli, soffitti e cassette a muro.

Il tessuto protegge la finitura dalle crepe dell’intonaco; le lesioni strutturali dei muri vanno invece verificate e risolte prima, al sopralluogo.

Posa del tessuto in fibra di vetro su parete interna durante una ristrutturazione a Roma Piazza Fiume
01Il telo si incolla sulla parete
Stesura con la spatola del tessuto in fibra di vetro antifessure, senza bolle né pieghe, Roma Piazza Fiume
02Si stende con la spatola
Tessuto in fibra di vetro che riveste lo spigolo tra parete e soffitto, Roma Piazza Fiume
03Copre anche gli spigoli
Parete rivestita con tessuto in fibra di vetro intorno a una cassetta a muro, Roma Piazza Fiume
04E le cassette a muro

DOMANDE FREQUENTI

Finiture e dettagli: le domande più comuni

Cos’è il collettore dell’acqua e a cosa serve?

È il punto da cui parte una linea dell’acqua dedicata per ogni sanitario o elettrodomestico, ciascuna con la sua valvola. Se serve un intervento si chiude solo la linea interessata, senza togliere l’acqua a tutta la casa.

Lo sportello d’ispezione si vede sulla parete?

Quasi per niente: lo sportello si riveste con la stessa piastrella della parete e resta a filo muro. Si nota solo una linea sottile, ma si apre quando serve la manutenzione.

Cosa vuol dire angoli a 45° o “a jolly”?

Significa che negli spigoli le piastrelle vengono tagliate a 45° e accostate, senza profili in metallo o in plastica. Lo spigolo resta netto e il rivestimento sembra un unico blocco.

Si possono posare lastre da 120 × 280 cm in un bagno?

Sì. Le abbiamo posate, per esempio, nel bagno di una villa all’Olgiata. Servono attrezzature adatte e una posa molto precisa, che verifichiamo al sopralluogo.

Che differenza c’è tra tessuto in fibra di vetro e rete in fibra?

La rete si annega nella rasatura solo in alcuni punti; il tessuto in fibra di vetro si incolla su tutta la parete e la tiene unita. Per questo resiste meglio alle crepe e alle microfessure, soprattutto nei palazzi antichi.

Questi dettagli costano di più?

Dipende dal lavoro e dai materiali scelti. Li valutiamo insieme al sopralluogo e li trovi indicati voce per voce nel preventivo.

Vuoi vedere questi dettagli in un lavoro completo? Guarda la ristrutturazione del bagno e tutte le lavorazioni nella pagina ristrutturazioni interni.

Vuoi un lavoro curato in ogni dettaglio? Veniamo a vederlo.

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